Top e flop del 2024 da corsa da Monaco a Monza, passando da Le Mans

A fine anno è tempo di classifiche. Il mio personaggio sportivo dell’anno non è un pilota, anche se il rosso è il suo colore d’ordinanza: Jannik Sinner. Senti qui Non poteva essere altrimenti. E comunque è un grande appassionato di Formula 1 e amico di Charles…

TOP DEL 2024

  1. L’ingaggio di Lewis Hamilton da parte della Ferrari. Non ci sono dubbi è stata la mossa dell’anno, il passaggio che può rivoluzionare la Formula 1. A chi dice che sia troppo tardi, rispondo di andarsi a rivedere la gara di Lewis a Silverstone. Autosport, la bibbia di casa sua, non lo aveva mai posizionato così in basso (è al settimo posto) nella sua classifica di fine anno. Il 2024 è stato probabuilmente il suo anno peggiore, ma sono convinto che l’anno prossimo vedremo un Lewis diverso. E poi non scordiamo che la fuga di Lewis verso Maranello ha aperto a Kimi Antonelli la strada verso la Mercedes…
  2. La vittoria di Leclerc a Monaco. Quella di Monza forse è stata ancora più bella, ma quella di Monaco ha avuto un sapore particolare. Vincere sulla pista di casa dove sembrava ci fosse una maledizione, è stato qualcosa di emotivamente molto forte. E non conta che la gara sia stata solo una formalità, quello che contava era la pole position e i nervi saldi per 78 giri. Un successo che gli serviva. Peccato poi sia arrivaro quello zero a Montreal…
  3. Il successo di Verstappen in Brasile. E’ stata la gara più bella dell’anno. Un capolavoro che ha legittimato il suo quarto titolo Mondiale. Questo è stato il titolo più suo dei quattro e ci voleva una perla da esporre. La gara di Interlagos diventa una delle più belle della sua breve, ma intensa (63 vittorie) carriera. Bravo papà.
  4. La stagione di Carlos Sainz. Correre da licenziato in casa non era semplice. La tentazione di mandare tutti a quel paese deve esser stata enorme. Ma Carlos è stato un grande professionista per tutta la stagione linitando le scintille con Charles a qualche rara occasione. E alla fine (ma un po’ anche all’inizio) dispiace farlo andare via.
  5. Andrea Stella. Vedere un team manager italiano conquistare il Mondiale Costruttori, anche se con un team inglese come la Mclaren, è stato bello. Anche perchè nella riorganizzazione di una squadra che era arrivata a vendere i gioielli della corona per sopravvivere, cè tanto, tantissimo di questo ingegnere di Orvieto.

TOP EXTRA FORMULA 1

  1. Il successo della Ferrari a LeMans, il secondo di fila, questa volta con l’altro equipaggio e la vettura numero 50 (Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen). Vincere una volta è stata un’impresa, ripetersi l’anno dopo è stato pazzesco. Vincere nello stesso anno Monaco, Le Mans e Monza è qualcosa di unico anche per una squadra che ha scritto la storia come la Ferrari. Vincere poi due gare mondiali nello stesso giorno (Monza in F1 e Road Atlabta con il Wec) il primo settembre è stato ancora più eccezionale.

I FLOP DEL 2024

  1. La Fia. La Federazione internazionale non è riuscita a garantire uniformità di giudizio per tutto il campionato. Troppe decisioni sono state prese quasi a caso, l’ultima è la penalizzazione di una posizione per Max in qualifica… Invenzioni pure con l’aggravante del cambio in corsa del direttore di gara.
  2. La stagione di Sergio Perez. Essere compagno di squadra di Max è certamente un lavoro usurante. Ma lui per qualche anno aveva retto il colpo. Quest’anno è durato davvero troppo poco, tanto che alla fine ha deciso di smettere nonostante avesse ancora un anno di contratto.
  3. La Sauber. Va bene che sta arrivando l”Audi, ma ridursi a quattro punti in un anno è davvero il minimo. La peggior squadra del campionato e di gran lunga. Nonostante il motore Ferrari. Con Binotto qualcosa è migliorato, ma miracoli non se ne potevano pretendere.
  4. L’Aston Martin. ha ingaggiato Adrian Newey e forse recupererà in fretta, ma in questo 2024 che se ne sta andando è stata davvero una grande delusione. Non ha mai dato ad Alonso una vettura degna dopo che lo scorso anno lo aveva illuso di poter essere ancora protagoinista. E gli anni passano anche per lui.
  5. Valtteri Bottas. L’unico ad aver disputato tutto il campionato collezionando ZERO punti. E’ stato più veloce in bicicletta e si è messo i mostra di più sul suo assurdo profilo social. Deve però avere dei santi in pradiso se Toto Wolff lo ha voluto come pilota di riserva… Come dite? Toto è il suo manager… Non dai non pensate male.

FLOP EXTRA FORMULA 1

  1. Il mondiale piloti non vinto da Bagnaia grida vendetta. Va bene che la stagione della Ducati è stata perfetta con ogni tipo di record. Ma non vincere il campionato con il team ufficiale e con il pilota italiano non può essere considerato un gran risultato. Certo, l’imparzialità Ducati ha stravinto. ma siamo sicuri che Pecco meritasse questo e soprattutto di ritrovarsi Marquez di fianco?
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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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